EMERALD – un poemetto sullo sparire

 

Installazione poetica di fotografie, voce e musica

di Azzurra D’Agostino

 

Ci sono due parole che messe insieme diventano una montagna alta da scalare, un pozzo profondo in cui cadere: non più. Hanno a che fare col cambiare delle cose, che è un cominciare ma anche un finire, dover dire addio. Talvolta è nella separazione, nell’impossibilità, che scopriamo quanto a cuore abbiamo qualcosa o qualcuno. È la fine che a volte ci insegna chi siamo, è nella perdita che brilla la presenza. Emerald era un villaggio vacanza per i figli dei lavoratori della centrale di Chernobyl. Poi, fu dormitorio per i liquidatori della fuga radioattiva. Infine, fu completamente distrutto dagli incendi siberiani dell’aprile 2020. Di Emerald restano delle immagini, fotografie da cui sono partita a scrivere un canto che potesse dare voce alla violenza del finire, e allo stesso tempo un invito a posare gli occhi su quanto ci circonda, e su quel che abbiamo dentro, con rispetto, commozione, urgenza. Perché anche noi, come tutto, siamo sempre sul ciglio di sparire.

Il poemetto è composto di sette capitoli, che sono sette addii e sette tributi: a Emerald, alle persone, al bosco, agli animali, all’architettura, all’acqua, alle stelle. Quello che vediamo nell’installazione sono immagini, selezioni di sette fotografi (tra cui Alessandra Baldoni, Dario Coletti, Francesca Grilli, Fabio Sebastiano). Quello che sentiamo è la voce (di Gabriella Rusticali) e il suono (la composizione di Andrea Biagioli): non c’è presenza umana sulla scena, ma sua traccia, evocazione, che sorge dalla parola e nasce bilingue grazie alla co-scrittura per l’inglese di Johanna Bishop.

 

Gli artisti

AZZURRA D’AGOSTINO, ideatrice del progetto, poeta e scrittrice. Collaboro/ho collaborato con realtà teatrali e di performing art (tra gli altri: Daria Deflorian, Teatro dei Venti, Marco D’Agostin, Francesca Grilli). Faccio parte da oltre dieci anni del Libero Gruppo di Studio delle Arti Sceniche fondato da Claudio Morganti e Rita Frongia. Ho pubblicato circa venti volumi tra raccolte di poesia, traduzioni e libri per bambini e ragazzi, tradotti in varie lingue. Tra gli altri, i libri D’Aria sottile (Transeuropa), finalista premio Viareggio Repaci 2011, Canti di un luogo abbandonato (SassiScritti) vincitore 58esima ed.Premio Carducci, Da grande voglio fare il poeta (Elekta Mondadori), Il giardino dei desideri (DeA Planeta), la traduzione con Marianne Schneider Scardanelli/Hölderlin, un radiodramma (Mimesis).

Gli altri artisti per ora coinvolti nel progetto:

JOHANNA BISHOP, traduttrice: https://johannabishop.net

ANDREA BIAGIOLI, musicista: https://soundcloud.com/andreabiagioli

ALESSANDRA BALDONI, fotografa: http://alessandrabaldoni.it

 BEATRICE BRUNI, fotografa: https://www.beatricebruni.com

DARIO COLETTI, fotografo: https://www.dariocoletti.com

FABIO SEBASTIANO, fotografo: https://www.fabiosebastiano.it