FUORIGIOCO

“Ci sono momenti in cui perdere tutto è forse l’unico modo di conservare qualcosa” Fabrizio Silei, Fuorigioco. Nell’Austria del 1938, un ragazzino, tifoso della sua mitica nazionale di calcio, scopre come un calciatore e una partita di pallone possano essere determinanti.

 
“Fuorigioco”, incentrato sulla figura di Matthias Sindelar, calciatore Austriaco che, nel 1938, si trova a giocare un’importante partita: quella che sancisce l’unificazione dei due popoli germanici Austria e Germania. La sua abilità consegna la vittoria all’Austria (rifiutandosi di perdere la partita a tavolino) e nel momento di salutare le autorità naziste, Sindelar con un semplice “non gesto” diviene un esempio per chi, come lui, rifiuta le imposizioni dettate dal regime nazista.