DAL 19 AL 21 DICEMBRE TORNANO LE RESIDENZE AD IMPATTO IN CORTE OSPITALE: INCONTRI E UNA FESTA.

 

Dal 19 al 21 dicembre, in Corte Ospitale la seconda tappa delle Residenze ad Impatto, il progetto residenziale per curatori promosso dal Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna. Tre giorni di residenza per curatori per ragionare insieme sulla valutazione dell’impatto delle residenze ed incontrare i cittadini gli spettatori. Il lavoro con i curatori, provenienti dalle maggiori realtà italiane di residenza artistica, è guidato dalla Fondazione Fitzcarraldo che fornirà gli strumenti e le competenze della valutazione di impatto. In questa residenza il lavoro si concentrerà sull’individuazione di alcuni strumenti concreti per valutare l’impatto delle residenze sugli artisti.

Il 19 dicembre, in Corte Ospitale alle 18.30, i curatori incontreranno gli spettatori che hanno partecipato al percorso, per condividere le esperienze del percorso, dalle 21 la serata continuerà con una festa, dj set a cura di Weller di Rubiera, aperta a tutti.

I curatori che partecipano alla residenza, insieme a Giulia Guerra (Centro di Residenza Emilia-Romagna/La Corte Ospitale) e allo staff di Corte Ospitale (Silvia Ferrari, Manuela Secondo, Martina Marchesi, Tania Caprara, Alessandro Gallo) sono Angela Fumarola (Centro di Residenza della Toscana/Armunia); Emiliano Pergolari (Centro di Residenza CURA – Umbria); Davide D’Antonio (Residenze Idra, Brescia); Andrea Mochi Sismondi (Ateliersi, Bologna).

Residenze ad impatto si inserisce all’interno di Epifania delle residenze, progetto triennale condiviso dai titolari di residenza dell’Emilia-Romagna, Centro di Residenza e Artisti nei Territori, attorno ai temi dello spazio (2022), del tempo (2023) e della relazione (2024), che si svilupperà nelle sette strutture coinvolgendo artisti, curatori e spettatori, secondo una formula sperimentale e innovativa.