Blackout – Next Gen

 

uno spettacolo di ABC – Allegra Brigata Cinematica
Coreografie Serena Marossi
Regia video Luca Citron
Con Laura Basterra Aparicio e Francesco Valli
Scenografie, disegno luci e progetto audio Simone Moretti
Musiche originali Marco Bonati

 

Età consigliata: dagli 11 anni
Genere: Danza
Durata: 50 minuti

 

Blackout ci porta in YOULIFE, un’app che ricrea un mondo artificiale in cui il pubblico è invitato ad entrare. In questo mondo tutto è perfetto, ciò che conta sono gli amici virtuali e quanti followers hai. Sono vietati i contatti fisici e le relazioni reali.
Qui troviamo i primi due utenti, due personaggi onirici, ognuno ingabbiato in un proprio, ipertrofico canale comunicativo fatto di immagini, video, suoni, post, emoticons. Pixel, si esprime solo tramite immagini, video e foto, non parla, non tocca, non sa ascoltare. Gli interessa inglobare il mondo nel suo personale schermo e moltiplicare con
voracità i punti di vista da cui catturare la realtà. Sonar, è la ragazza dai 1000 e zero volti, dalle 1000 immagini profilo che scorrono sul suo viso-tablet. Non ascolta veramente ciò che succede attorno a lei, è immersa nel mondo social, un personaggio grottesco, un pierrot contemporaneo che vive e trasmette le sue emozioni solo attraverso emoticons, condivisioni e immagini. Nel loro diluvio di gesti sincopati e interazioni virtuali non riescono a costruire un discorso che davvero parli di loro. Il medium è il messaggio, finché un blackout generale, generato da un contatto fisico non
consentito, spegne il loro mondo e li estromette dal sistema. Nel dover fare di necessità virtù, troveranno un nuovo e più autentico modo per relazionarsi al mondo che li circonda.
Il linguaggio usato sulla scena è la danza, il movimento. Si dice che le tecnologie ci stiano facendo dimenticare il nostro corpo. La nostra intenzione è farlo riemergere.

 

Gli spettacoli si terranno al mattino e sono riservati alle scuole.



27 aprile 2027, ore 10.00
Teatro Herberia