Architettura della disobbedienza

 

anteprima

Ideazione del progetto Francesco Fassone
Creazione e messa in scena Maria José Revert, Emiliano Bronzino, Francesco Fassone
Regia Emiliano Bronzino
Drammaturgia Fabrizio Sinisi
Performer Maria José Revert
Voce narrante Daniele Timpano
Paesaggi sonori Petrolio
Performer trainer Alfonso Crosetto
Costumi Augusta Tibaldeschi
Collaborazione alla creazione Elisabetta Maniga
Responsabile tecnico Elia Iachetti
Produzione Associazione Craft all’interno del progetto di ricerca “Tango-Down Athena, Il teatro come hackeraggio del mito urbano”, coordinato dal POLIMI DESIS Lab del Dipartimento di Design – Politecnico di Milano. Coordinamento Scientifico Davide Fassi (coordinatore), Annalinda De Rosa, Francesco Vergani, Virginia Tassinari
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea

Spettacolo per un numero limitato di spettatori

“Architettura della disobbedienza” è una performance immersiva e interattiva, che indaga il concetto di inconscio collettivo della città, interrogandosi sulle discrepanze che vengono a crearsi tra l’immagine istituzionale e mediatica dello spazio urbano contemporaneo e la percezione soggettiva che ne hanno gli abitanti.
Gli spettatori vengono guidati da una performer ad intraprendere un viaggio ad occhi chiusi, il cui obiettivo è la visualizzazione di una città generata dalla somma delle immagini prodotte dalla mente di tutti i partecipanti.
La performance si costruisce work in progress, a partire dalle domande che la performer rivolge ad alcuni spettatori, guidandoli attraverso un viaggio fatto di ostacoli, bivi da prendere e scelte da compiere.
Parte del pubblico è invitata a partecipare attivamente alla creazione, altri avranno il compito di custodire il ricordo di ciò che viene generato, per lasciarne traccia al termine dell’esperienza.
La creazione collettiva del racconto e dell’immaginario che ne scaturisce genera una sorta di affresco invisibile, una scultura di pensiero, in cui i tasselli che si aggiungono progressivamente vanno a completare il paesaggio di una città immaginata, governata da leggi arbitrarie. Le menti dei partecipanti sono gli unici architetti.
Con il cambiare degli spettatori, ad ogni ciclo di rappresentazione, il racconto si configura in una forma completamente diversa. L’immaginario che prende vita è unico e irripetibile.
Come fase preparatoria, prima di accedere all’area performativa, il pubblico transita all’interno di un’installazione audio/video, accompagnato dalla voce di Daniele Timpano.
La performance è la tappa conclusiva del progetto di ricerca Tango-Down Athena, Il teatro come hackeraggio del mito urbano, coordinato dal POLIMI DESIS Lab del Dipartimento di Design – Politecnico di Milano, sviluppato in partnership con Associazione Craft e Spazio Kor, vincitore del Bando Ora! Produzioni di cultura contemporanea della Fondazione Compagnia di San Paolo.



13-14/07/2021 ore 19.30 - 21.00 - 22.30
La Corte Ospitale, chiostro

















13/07/2021
Architettura della disobbedienza
Associazione Craft
La Corte Ospitale
Rubiera
14/07/2021
Architettura della disobbedienza
Associazione Craft
La Corte Ospitale
Rubiera