CALL PER CITTADINI E CITTADINE
L’Ospedale al Tempo della Rivoluzione
Laboratorio di analisi collettiva del testo
MONSIEUR: “Proprio un bel momento per ammalarsi. Quando dovrei dedicare tutte le mie energie a – ogni scintilla può divampare in mia assenza. Comunque non ci vorrà molto vero?” MADAME: “Lei è Françoise, nostra figlia, purtroppo. Gliel’abbiamo portata perché non la sopportiamo più”.
Il progetto di residenze artistiche 2026 di Corte Ospitale pone al centro della propria ricerca la drammaturgia contemporanea, intesa come osservatorio privilegiato sulle complessità del presente. Da qui la volontà di coinvolgere direttamente il pubblico attraverso un nuovo percorso di indagine rivolto alla cittadinanza. Il laboratorio si configura, dunque, come un dispositivo di avvicinamento alla drammaturgia contemporanea e prende ispirazione da “L’ospedale al tempo della rivoluzione” di Caryl Churchill, una delle più influenti drammaturghe britanniche contemporanee. L’opera, scritta nel 1972, utilizza la cornice storica della guerra d’indipendenza algerina e lo spazio clinico dell’ospedale psichiatrico dove operò lo psichiatra e filosofo Frantz Fanon. Attraverso questa lente, Churchill articola una riflessione su colonialismo, razzismo e dinamiche di oppressione, coniugando l’urgenza dell’impegno politico con una sperimentazione formale che rende il testo, ancora oggi, di grande attualità.
Il Laboratorio: un’indagine collettiva
Il percorso, condotto dalla regista Angela Ruozzi nell’ambito della sua residenza artistica, si propone di innescare un processo di “risonanza” tra il materiale testuale e il vissuto dei partecipanti, per scoprire quali legami esistono tra noi e i temi dell’opera, oggi. L’obiettivo non è la semplice analisi accademica, ma la costruzione di un commento condiviso che permetta di esplorare come i temi del potere e della resistenza agiscano sulle nostre sensibilità contemporanee.
Il metodo di lavoro si articolerà in quattro fasi progressive, utilizzando una pluralità di linguaggi espressivi:
- IMMERSIONE: Lettura collettiva “full immersion” e scoperta dei contenuti
- PERCEZIONE: Raccolta di impressioni e sensazioni “a caldo”: cosa mi colpisce? Cosa risuona in me? Cosa mi perturba? Esercizi guidati di stimolo all’associazione di idee, scrittura automatica, ricerca di immagini personali
- RIUNIONE: lavoro a piccolo gruppo e condivisione idee e materiali.
- EMERSIONE: restituzione interna delle idee e dei pensieri elaborati.
Un percorso di scambio e dialogo. Uno spazio di “risonanza” dove potersi confrontare dal vivo su temi sociali spinosi e importanti. Il materiale che emergerà da questo “commento condiviso dell’opera” consentirà di allargare la comprensione del testo e il nostro sguardo sulla società di oggi.
Il workshop è aperto a un massimo di 20 partecipanti. Non è necessaria alcuna esperienza teatrale pregressa, ma solo interesse verso i temi trattati.
Gli incontri si svolgeranno in Corte Ospitale, in via Fontana 2 a Rubiera (RE), con il seguente calendario e saranno della durata di 2 ore e 30 minuti ciascuna, dalle 18:30 alle 21:00:
- Lunedì 11 maggio
- Mercoledì 13 maggio
- Giovedì 14 maggio
Modalità di iscrizione. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 7 maggio 2026, all’indirizzo email martina.marchesi@corteospitale.org.
Le richieste saranno accolte in ordine cronologico di arrivo fino al raggiungimento del numero massimo previsto.
Informazioni: martina.marchesi@corteospitale.org – Telefono 0522 621133 – www.corteospitale.org