STUPIDA SHOW
CAPITOLO 1. CATTIVI PENSIERI

 

uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
di Gabriele Di Luca
con Beatrice Schiros
produzione Carrozzeria Orfeo, La Corte Ospitale, Accademia Perduta/ Romagna Teatri

L’intero progetto Stupida Show. Capitolo 1 – Cattivi Pensieri si costruisce intorno a una domanda fondamentale: quali temi hanno il compito di indagare la comicità oggi? E quali sono gli aspetti più scomodi del nostro presente che vale davvero la pena raccontare, in grado di offrirci una nuova e diversa chiave di lettura sulla realtà. In un periodo di generale smarrimento e incertezza come quello in cui viviamo, in un tempo pieno di retorica, slogan, proclami populisti, ipocrisia, divisioni sociali, disonestà intellettuale e finzione, dove l’indagine di alcune tematiche e l’uso di un linguaggio senza filtri vengono condannati da una certa opinione pubblica perbenista, sembra davvero di vivere in un Truman Show: vengono censurate le parolacce o i Cattivi Pensieri in tv, quasi a proteggere la sensibilità dei cittadini, ma, al tempo stesso, vengono esposti in prima serata corpi femminili seminudi dati in pasto a un pubblico maschile di massa. Viene condannata un’analisi onesta, seppur spesso cinica della società, ma viene esposto e strumentalizzato commercialmente il dolore. Tutto ciò ci porta a chiederci: cos’è la vera volgarità? In questo contesto, crediamo, quindi, che proprio una comicità dissacrante che voglia gettare luce sulla realtà e abbattere il muro della retorica, possa dare il suo contributo nell’indagare l’uomo e la società contemporanea, offrendoci la possibilità di metterci in discussione senza preconcetti e finti perbenismi.

Stupida Show, è uno spettacolo per cuori coraggiosi: politica, potere, differenze di genere, violenza, maternità, sessualità, razzismo, egoismo, pornografia, famiglia, individualismo, tensioni sociali… sono solo alcuni dei temi che si intendono affrontare in questo nuovo progetto dove il sottotitolo, Cattivi Pensieri, chiarisce meglio di qualunque altra cosa il grande intento dello show: accompagnarci nell’inconfessabile, nell’indicibile, nei nostri piccoli inferni personali per dare voce a tutta quella follia e a quelle frustrazioni che ci abitano, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare a nessuno.

Il tutto raccontato attraverso lo sguardo di una cinquantenne sola e da sempre in guerra con la vita e il suo prossimo, alle prese oggi con il proprio corpo in declino, un’affettività sempre più traballante e sogni irrealizzabili. Una donna, però, in grado di trasformare le sue ferite e i fallimenti in comicità travolgente dove il destinatario del suo dialettico atto terroristico sarà il suo primo avversario naturale, l’amore. In Stupida Show, quindi, Beatrice Schiros non incarnerà certo il ruolo della tenera eroina, vittima di un mondo crudele, non sarà la donna da compatire, ma da temere. Si porrà a noi come l’antieroe per eccellenza svelandoci i vizi, i lati oscuri e la follia di chi nella vita ha sempre inciampato malamente, di chi è stufa di sopportare e ha voglia di dircene quattro.