COLLETTIVO ERRATICO
Terra bruciata – 100% Made in Italy
interpreti Kevin Bianco, Andrea De Robbio, Gaia Mencagli
creazione collettiva (devised theatre) drammaturgia, regia e composizione scenica nascono dal lavoro condiviso del gruppo e dal confronto con sguardi esterni
consulenza per materiali e processi costruttivi Giorgia Portolan
Sullo spettacolo
Tre giovani expat italiani invadono il palco con i loro trolley, riempiti fino al limite massimo consentito. Ventitré chili ciascuno, per l’esattezza. Non un grammo di più. Ognuno di essi colmo di un materiale diverso, come diverse sono le storie e le ragioni che hanno spinto i tre giovani a partire: argilla, paglia e sabbia. Tutto rigorosamente 100% Made in Italy, ovviamente.
Nel tentativo di costruirsi un futuro migliore fuori dall’Italia, i tre mescolano gradualmente il contenuto delle loro valigie e mentre argilla, paglia e sabbia si combinano e cambiano forma, cambiano anche loro, adattandosi progressivamente alla nuova vita nell’efficiente Germania. Tra partenze e nuovi inizi, senso di appartenenza e ricerca di realizzazione, il pubblico diventa una comunità di Umarell, testimone di un cantiere umano e chiamato a osservare, forse commentare, sicuramente giudicare, l’edificazione di tre vite lontane dall’Italia eppure ancora profondamente legate ad essa.
Sviluppato collettivamente secondo la pratica del devised theatre, TERRA BRUCIATA – 100% Made in Italy esplora l’esperienza expat contemporanea attraverso la metafora del cantiere edile, intrecciando biografie transfrontaliere, poetica dei materiali, lavorazione dei mattoni in tecnica adobe e un codice poliglotta (italiano, inglese e tedesco), esplorando le fratture, le trasformazioni e le paure che emergono quando si è chiamati a scegliere un luogo in cui costruire il proprio domani, che sia in Italia o altrove.
Sulla compagnia
Il Collettivo Erratico, nato in Friuli Venezia Giulia, è uno spazio di ricerca transdisciplinare che unisce artisti e cittadini attraverso processi culturali lenti, basati sull’ascolto e sulla cura. In occasione del Forever Young Festival presso La Corte Ospitale, il gruppo presenta un team di professionisti poliglotti con un solido background internazionale, riuniti attorno al progetto TERRA BRUCIATA – 100% Made in Italy, incentrato sull’esperienza expat. La formazione comprende: Kevin Bianco, attore e autore bilingue formatosi a Linz e attivo in area germanofona; Andrea De Robbio, regista e performer di teatro fisico formatosi a Bruxelles, attivo anche nel sociale; Gaia Mencagli, attrice italo-danese diplomatasi in California, specializzata in teatro fisico, teatro di figura e in progetti che intrecciano arte e agricoltura; e Giorgia Portolan, architetta e artigiana formatasi a Venezia ed Eindhoven, esperta in design, costruzioni collettive e materiali naturali. Insieme, fondono teatro, danza, ricerca artigianale e biografie transfrontaliere in una narrazione scenica corale e multidisciplinare.
//AZIONI CON IL PUBBLICO
Le compagnie saranno affiancate dal un percorso laboratoriale di comunicazione riservato alle studentesse e agli studenti dell’Università di Parma, referenti prof. Roberta Gandolfi e Francesca Bortoletti, condotto da Manuela Secondo comprensivo di un da un workshop di visione e critica teatrale, condotto da Andrea Pocosgnich della testata web Teatro e Critica, nelle giornate del festival.
Percorso laboratoriale di visione teatrale dedicato agli spettatori, condotto da Luigi Ronda
Forever Young è ideato e promosso da La Corte Ospitale di Rubiera, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura.