IL CORPO PIÙ BELLO CHE SI SIA MAI VISTO DA QUESTE PARTI
progetto J. M. Miró/ R. Romei / F. Villano
testo di Josep Maria Miró
“Con Il corpo più bello che si sia mai visto da queste parti Josep Maria Miró, vincitore nel 2020 del Premio Born, entra nella storia del teatro spagnolo come unico autore ad aver ottenuto questo riconoscimento tre volte. Il testo ha ricevuto numerosi premi. Messo in scena in Spagna, Grecia e Uruguay, è stato tradotto in molte lingue ed è oggetto di nuove produzioni europee.
Il testo racconta la storia di Alberto, giovane assassinato, attraverso sei monologhi. Alberto diventa figura sacrificale, un Cristo contemporaneo, simbolo della vitalità e della libertà schiacciate da una società violenta e moralista. In una provincia anonima e opprimente, il suo sacrificio genera però un movimento di rinascita. Il corpo – fragile e centrale – è l’ultimo spazio di verità e libertà. Lo spettacolo, concepito come una via crucis al contrario, è una dichiarazione d’amore per l’attore e per il teatro come rito contemporaneo.”
F. Villano
Francesco Villano. Attore, performer, regista, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, e prosegue gli studi all’École des Maîtres – master internazionale di alta formazione teatrale – guidato da Denis Marleau. È laureato in Lettere – Scienze Umanistiche all’Università la Sapienza di Roma. Dal 2012 collabora stabilmente con la Compagnia lacasadargilla. In teatro lavora inoltre con Antonio Latella, Emma Dante, Marco Baliani, Fabrizio Arcuri, Veronica Cruciani, Carmelo Rifici, Davide Iodice, Compagnia Biancofango, Serena Sinigaglia, Giorgio Barberio Corsetti, Claudio Autelli, Davide Carnevali, Roberto Andò, José Sanchis Sinisterra, Giancarlo Cobelli, Roberto Romei, Luciano Colavero. Dal 2021 è regista e interprete di alcuni radiodrammi per il canale web del Teatro di Roma e per le rubriche Domeniche a teatro e Cose che succedono la notte di Radio3 Rai. È insegnante di recitazione in vari moduli didattici, in collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro dell’ Università la Sapienza di Roma e in diverse scuole di teatro in Italia e all’estero. Collabora inoltre stabilmente con il centro di produzione teatrale Carrozzerie n.o.t. di Roma all’interno di diversi percorsi didattici per attori e danzatori. Nel 2023 vince il Premio Ubu come miglior attore italiano.
ROBERTO ROMEI. Diplomato in Metodo mimico presso il Centro di Avviamento all’Espressione di Orazio Costa. Diplomato in Recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. D’Amico”. Diplomato della Scuola Internazionale di Biomeccanica Teatrale del GITIS di Mosca Laurea in Regia e Drammaturgia presso l’Institut del Teatre di Barcellona Master in Studi Teatrali presso l’Universitat Autonoma de Barcellona. Ha lavorato come attore tra il 1990 e il 1999 in diversi Teatri e Compagnie in Italia. Dal 1997 lavora come regista in Italia e Spagna. Ha al suo attivo più di 30 regie. È professore di Recitazione, Direzione d’attore, Regia e Drammaturgia. Ha collaborato con la Scuola Nazionale di Cinema di Roma, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. D’Amico”, l’Institut del Teatre di Barcellona, la Statens Teaterskole di Copenaghen, l’Institut del Teatre di Barcellona, l’Accademia Nazionale di Danza, la Guildhall School di Londra, la Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, la scuola del Teatro Stabile di Torino e la scuola del Teatro Stabile dell’Aquila.
Josep Maria Miró (Prats de Lluçanès, 1977). È anche autore di diverse drammaturgie i adattamenti, tra cui Reis del món (2023. Adattamento del romanzo di Sebastià Alzamora. Premio miglior spettacolo delle Isole Baleari 2023), Els homes i els dies (2021-22. Adattamento del romanzo omonimo di David Vilaseca), L’amic retrobat (2019. Adattamento del romanzo di Fred Uhlman), L’Aplec del Remei (2016. A partire dalla sarsuela di Josep Anselm Clavé), Neus Català, un cel de plom (2015. Adattamento della biografia di Carme Martí) o Esperança Dinamita (2014. A partire da cuplets e diversi materiali della notte barcellonese delle tre prime decadi del secolo XX). L’anno 2022 gli scrittori del PEN club di Galizia gli concedono il Premio Rosalía de Castro nella categoria de letteratura catalana per la seva traiettoria. El 2017 la Sala Beckett de Barcellona organizza il ciclo El teatre de Josep Maria Miró i nel 2024 il teatro de La Abadía di Madrid il ciclo Universo Miró incentrata sulla sua traiettoria. Con El cos més bonic que s’haurà trobat mai en aquest lloc diventa il primo autore che vince tre volte il prestigioso premio Born. Questo testo è il primo del Tríptic de l’epifania (2020-2023), formato da tre opere scritte per un unico interprete. L’opera El principi d’Arquimedes, con una cinquantina di produzioni in tutto il mondo, è stato anche adattato per il cinema (El Virus de la por con la regia di Ventura Pons e Aos teus olhos con la regia di Carolina Jabor) e è stato dichiarato testo d’interesse culturale dal Senato della provincia di Mendoza (Argentina) in novembre del 2019. I suoi testi sono stati tradotti in più di 20 lingue e ne sono state fatte un centinaio di versioni in tutto il mondo e moltissime pubblicazioni.
//AZIONI CON IL PUBBLICO
È previsto un incontro con un gruppo misto di spettatori.
