LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO DI HOMBRE COLLETTIVO

VINCE LA SESTA EDIZIONE DI FOREVER YOUNG

 

Si è conclusa in Corte Ospitale la sesta edizione, molto partecipata da pubblico, giornalisti nazionali ed operatori di settore, di Forever Young, il progetto che unisce le due anime di Corte Ospitale, quella residenziale e quella produttiva, riservato alle giovani compagnie teatrali italiane professioniste under 35, ideato e promosso da La Corte Ospitale di Rubiera (RE), realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura.

Il 13 e 14 luglio sono stati presentati, in forma di studio della durata di 30 minuti, gli spettacoli delle cinque compagnie finaliste, selezionate tra oltre 170 domande pervenute da tutta Italia, e che hanno avuto diritto a un periodo di residenza artistica in Corte Ospitale (della durata di circa 20 giorni tra aprile e giugno): Andrea Dante Benazzo, Collettivo BEstand, Collettivo Erratico, Hombre Collettivo, Manuelli/Baladam.

Dalla motivazione: “La giuria – composta Giulia Guerra (La Corte Ospitale), Fabio Biondi (L’Arboreto-Teatro Dimora), Ilaria Campese (Teatro Stabile del Veneto), Claudia Cannella (Hystrio), Angela Fumarola (Fondazione Armunia), Leonardo Lidi (regista e coordinatore didattico della Scuola del Teatro Stabile di Torino) , Gilberto Santini (AMAT) e Maura Teofili (Carrozzerie | n.o.t e Anni Luce – Romaeuropa Festival)– dopo aver osservato e analizzato i cinque studi presentati alla sesta edizione di Forever Young, realizzato da La Corte Ospitale di Rubiera – ha deciso di premiare LA SOCIETA’ DELLO SPETTACOLO di HOMBRE COLLETTIVO.

Cosa resterà di questi anni Ottanta… è la domanda al centro del lavoro di Hombre Collettivo che, con sovrabbondanza di materiali, cerca il bandolo della matassa del nostro presente.

In una raffica di questioni, video e canzoni, efficaci ma ancora in cerca di sintesi, quattro corpi che ne raccontano venti, la teoria si fa azione attraverso maschere neutre con radici nell’immaginario teatrale europeo.

“Nell’ultimo nastro di Margaret Thatcher” analizziamo così i mattoni scomponibili e ricomponibili del puzzle della nostra contemporaneità. “

 

Lo spettacolo vincitore riceverà un premio di produzione pari a € 8.000 e La Corte Ospitale prenderà in carico la distribuzione dello spettacolo per le stagioni 2026-2027 / 2027-2028 come produzione del centro. Nella sua forma completa, sarà ospitato nella stagione 2026-2027 del Teatro Herberia di Rubiera, e, grazie alla collaborazione con Associazione Hystrio, a Milano all’interno delle giornate dedicate al Premio Hystrio nel 2027.

La società dello spettacolo è di Hombre Collettivo, regia Riccardo Reina, con Yele Canali Ferrari, Angela Forti, Riccardo Reina, Aron Tewelde, collaboratore alla scenografia Nicolas Casoni.

Forever Young 2026 è stato attraversato da due esperienze aperte al pubblico:

LABORATORIO DI COMUNICAZIONE

Un percorso di formazione che ha aperto le porte del processo creativo a studentesse e studenti universitari, che prima guidati da Manuela Secondo, responsabile comunicazione di Corte Ospitale, sono stati chiamati ad affiancare le compagnie in residenza per costruirne le strategie di comunicazione, poi hanno completato il percorso durante il festival con un laboratorio di visione e critica condotto da Andrea Pocosgnich di Teatro e Critica.

SCUOLA POPOLARE DI VISIONI

Uno spazio dedicato a chi desidera affinare lo sguardo sul teatro contemporaneo. Attraverso l’incontro con le compagnie in residenza e il dialogo sulle loro pratiche artistiche, i partecipanti hanno esplorato linguaggi, immaginari e forme della scena di oggi, accompagnati dal critico e formatore Luigi Ronda in un percorso di visione condivisa e confronto.

 

Forever Young, all’interno dell’Emilia e una notte, è realizzato con il sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna, Iren, Comune di Rubiera.