ROOM FOR THE OTHER
progetto Alina Tskhovryebova
all’interno del Nouveau Grand Tour, Édition 2026
Alina Tskhovryebova (Ucraina/Francia) danza, coreografa, insegna e trasmette il movimento. Inizia la sua formazione all’età di 5 anni presso la scuola di danza contemporanea di Dnipro, dove apprende le basi del balletto classico, della danza contemporanea, della composizione e dell’improvvisazione. Prosegue poi gli studi di danza presso l’Università nazionale delle arti e della cultura di Kyiv. Successivamente viene invitata a danzare nella compagnia «Kyiv Modern-Ballet» e a insegnare danza contemporanea a numerosi allievi presso la scuola di balletto «FORS».
Appassionata di pedagogia, sviluppa un approccio all’insegnamento incentrato sull’improvvisazione e sulla composizione istantanea. Ha inoltre seguito una formazione in danza-terapia e in kinesiologia. Prosegue i suoi studi al Cndc di Angers sotto la direzione di Noé Soulier (2021-2024). Come interprete, ha collaborato con Lia Rodrigues, Ivana Müller, Noé Soulier, Mathilde Monnier, Boris Charmatz, Marcio Abreu e attualmente lavora con Salia Sanou e Olga Dukhovna. Nel 2024 co-fonda con Lucas Resende la piattaforma Blue Lava, dedicata alla ricerca coreografica e alle loro creazioni.
La sua ricerca artistica esplora le relazioni tra corpo, lingue, spazio e materia. Guidata dall’intuizione e dalla curiosità, cerca il punto d’incontro tra i gesti della memoria e il movimento, là dove il corpo diventa uno spazio di dialogo.
Progetto di residenza : ««room for the other» è una ricerca artistica che esplora l’ascolto come pratica creativa e come modalità di entrare in relazione con gli altri esseri viventi. Il progetto si interessa tanto a ciò che è presente quanto a ciò che sfugge: l’assenza, l’ignoto, il lasciare accadere, il lasciarsi andare e il permettere di essere attraversati. Attraverso il movimento, la voce e l’immagine, cerco di considerare la natura non come uno sfondo, ma come una presenza attiva che modella il corpo e la percezione. Questa ricerca è ispirata da poesie e opere d’arte, in particolare quelle delle artiste e poetesse Laura Pugno e Ana Estaregui, le cui scritture aprono a un ascolto sensibile del vivente. La residenza costituisce il punto di partenza di un futuro solo, in cui il corpo diventa un luogo di passaggio, trasformando gli ambienti sonori, linguistici e spaziali in gesti e forme. «room for the other» cerca così di far emergere nuovi modi di abitare il mondo, coltivando un’attenzione verso ciò che è invisibile, fragile e in continua trasformazione.»
𝐿𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎 𝐸𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎-𝑅𝑜𝑚𝑎𝑔𝑛𝑎 (𝐿’𝑎𝑟𝑏𝑜𝑟𝑒𝑡𝑜 – 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝐷𝑖𝑚𝑜𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑎𝑖𝑛𝑜 | 𝐿𝑎 𝐶𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑂𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑢𝑏𝑖𝑒𝑟𝑎) 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑀𝑖𝐶 – 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐸𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎-𝑅𝑜𝑚𝑎𝑔𝑛𝑎, 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑎𝑖𝑛𝑜, 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑅𝑢𝑏𝑖𝑒𝑟𝑎
