BANDIERA

 

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci 
con Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan 
regia Luca Ricci
scena Rosita Vallefuoco 
costumi Elena Minesso 
suono Miche Boreggi, Lorenzo Danesin
luci Stefan Schweitzer 
tecnici Piero Ercolani, Giacomo Calli, Giacomo Polverino 
organizzazione e distribuzione Giulia Randellini 
comunicazione Ilaria Maria Longo 
ufficio stampa Maria Gabriella Mansi 
amministrazione Riccardo Rossi 
produzione CapoTrave – Infinito srl
con il supporto di Regione Toscana, Ministero della Cultura, Biblioteca Al Cortile – Roma, Teatro alla Misericordia – Sansepolcro

 

Motosega alla mano, un giovane uomo irrompe nella casa del primo ministro
sequestrandone la moglie e la governante lettone.  Sebbene la situazione includa elementi magici e messianici, tutto si svolge in un’atmosfera quotidiana: si prepara una peperonata, si beve un liquore al melone, c’è da aprire una scatola di cartone. Eppure, da quel contesto ordinario, può partire un accordo che modificherà il destino del mondo.
Infatti, una non meglio identificata civiltà extra-umana cerca da tempo di correggere i destini del nostro pianeta, inviando un proprio emissario che reca un messaggio per due terrestri di diversa collocazione sociale. Se questi riusciranno a stabilire fra loro una concordanza di visioni e speranze, il mondo inizierà una nuova fase edenica.
Si parla di macro-economia, di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri, sull’indebitamento di questi ultimi che crea sottomissione, e di come lo Stato sia complice di questa speculazione. Si parla di un giubileo che annulli tutti i debiti, come quelli che si facevano migliaia di anni fa, in Mesopotamia e in Egitto, dopo che un nuovo re o faraone era salito al trono. Il capitalismo sembra giunto a una fase terminale in cui sopravvive solo aumentando ingiustizie e vessazioni. Forse non ci di deve rassegnare a questo esito. Forse si può immaginare altro.

 

ANTONELLA ATTILI Antonella Attili, romana, esordisce al cinema come la madre del piccolo Totò in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Lavora come attrice protagonista e co-protagonista, tra gli altri, con Pupi Avati in “Dichiarazioni d’amore”, Ettore Scola in “Concorrenza sleale” e “Che strano chiamarsi Federico”, con Checco Zalone in “Tolo Tolo” e con Massimo Venier e Aldo, Giovanni e Giacomo in “Il grande giorno” (per cui è stata candidata al Nastro d’Argento). Ha interpretato Agnese Amato, uno dei personaggi più popolari e amati de “Il Paradiso delle Signore” ed è tra i ruoli fissi della serie Rai “Makari”, giunta alla quinta stagione. In tv è una presenza ricorrente di “Propaganda Live “ di Zoro/Diego Bianchi, su La7. A teatro, ha già lavorato con CapoTrave nello spettacolo “Le Volpi” e, di recente, è stata la co-protagonista di “Iliade. Il gioco degli dei”, insieme ad Alessio Boni.

 

GIANCARLO COMMARE siciliano, è uno dei giovani attori più apprezzati del cinema italiano. É stato tra i protagonisti di “Skam Italia”, il teen-drama di maggior successo degli ultimi anni tra gli adolescenti italiani, e per 3 anni ha avuto un ruolo centrale ne “Il Paradiso delle Signore”, serie molto amata dal pubblico femminile. È il protagonista dei film “Maschile singolare” e “Maschile plurale”, incentrati sulle tematiche LGBTQIA+. È tra i personaggi principali di “Nuovo Olimpo” di Ferzan Ozpetek e di “Eterno Visionario” di Michele Placido. A teatro, ha esordito come protagonista nel musical “Tutti parlano di Jamie”, al Teatro Brancaccio di Roma.

 

ANIA RIZZI BOGDAN è un’attrice di origini ucraine, cresciuta prima nell’ex Unione Sovietica (Uzbekistan e Siberia), poi in Ungheria, poi a Roma. Si forma sotto la guida di Michael Margotta e Danny Lemmo, membri onorari dell’Actor Studio di New York, e con Massimiliano Bruno presso il C.A.F.T. (Centro di Alta Formazione Teatro). Come attrice ha lavorato con Juan Diego Puerta Lopez, Matteo Tarasco e Vladimir Olshansky. È tra le fondatrici della compagnia di ricerca Focus_2. Insegna teatro per bambini, ragazzi e adulti, presso numerosi spazi teatrali romani.

 

CAPOTRAVE CapoTrave è la compagnia creata e guidata da Lucia Franchi e Luca Ricci, anche fondatori e direttori artistici di Kilowatt Festival. La compagnia ha sede a Sansepolcro (Ar) ed è supportata da Regione Toscana e Ministero della Cultura (il
soggetto di produzione si chiama Infinito). Il lavoro di Ricci e Franchi per CapoTrave ha vinto il Premio ETI – Il debutto di Amleto (con lo spettacolo “La signorina Ida”, 2002), il Premio Giovani Artisti del Teatro Libero di Palermo (“Felicità”, 2003) e I Teatri del Sacro (“Lourdes”, 2015) ed è stato presentato in oltre 800 repliche, in numerosi festival, circuiti e stagioni teatrali italiane. Il loro testo precedente “Le Volpi” è stato finalista ed è arrivato secondo al Premio Ubu, nella categoria Miglior Nuovo Testo Teatrale Italiano. Nell’estate 2026 è uscito, per l’editore Cue Press, un volume che raccoglie le loro ultime 4 drammaturgie, inclusa la più recente “Bandiera”.



04/03/2027 ore 20:30
Teatro Herberia















04/03/2027
Bandiera
Lucia Franchi, Luca Ricci
Teatro Herberia
Rubiera