FOREVER YOUNG 2026 /IL FESTIVAL

 

IL PROGRAMMA

 

13 luglio 2026

ore 17.45 apertura festival

ore 18.00 /Sala Sassi
TERRA BRUCIATA – 100% MADE IN ITALY – Collettivo Erratico
Kevin Bianco, Andrea De Robbio, Gaia Mencagli
Sviluppato collettivamente secondo la pratica del devised theatre, TERRA BRUCIATA – 100% Made in Italy esplora l’esperienza expat contemporanea attraverso la metafora del cantiere edile, intrecciando biografie transfrontaliere, poetica dei materiali, lavorazione dei mattoni in tecnica adobe e un codice poliglotta (italiano, inglese e tedesco), esplorando le fratture, le trasformazioni e le paure che emergono quando si è chiamati a scegliere un luogo in cui costruire il proprio domani, che sia in Italia o altrove.

Collettivo Erratico nasce in Friuli Venezia Giulia come spazio di incontro tra artisti e cittadini con percorsi e provenienze differenti. Nei suoi progetti, i bisogni dei luoghi diventano materiali di lavoro scenico, i cittadini sono parte attiva dei processi culturali e gli artisti collaborano intrecciando linguaggi, competenze e pratiche in una ricerca artistica plurale e transdisciplinare.

 

ore 19.00 /Sala Teatrale
MASSACRE – Manuelli/Baladam
Claudia Manuelli, Antonio “Tony” Baladam, Francesca Astrei
MASSACRE è una ricerca performativa sulla crisi delle relazioni dirette e sulla trasformazione della dimensione “dal vivo” della società contemporanea.
Il punto di partenza è il concetto di parasocialità (parola dell’anno 2025 per il Cambridge Dictionary), che indica il legame emotivo fittizio che una persona immagina di instaurare con influencer, celebrità o chatbot generati dall’AI, ma che può essere utilizzato per intendere, in generale, tutte le relazioni dal vivo mediate e distorte dal mezzo digitale e social. 

Manuelli/Baladam, fondata nel 2025 da Claudia Manuelli e Antonio “Tony” Baladam, nasce dalla necessità della regista e del regista di realizzare insieme progetti artistici performativi che analizzino l’evoluzione delle relazioni umane in questo periodo storico tardocapitalista iperdigitalizzato. La ricerca della compagnia è orientata alla creazione di dispositivi scenici complessi che utilizzano la relazione tra pubblico e performer come correlativo per parlare della realtà e delle relazioni in generale. Le loro creazioni giocano con i codici della rappresentazione, attraverso un linguaggio frammentato e fortemente ironico, in cui la realtà si mescola con elementi surreali e orrorifici, nel tentativo di decostruire le narrazioni dominanti e mettere in discussione il fantasma dell’individualismo contemporaneo.

 

ore 21.30 /Sala Sassi
LA SELEZIONE – Collettivo BEstand
Giuseppe Maria Martino, Dario Postiglione, Elia Galeotti, Viviana Giustino
Un tempo imprecisato, che potrebbe essere il nostro presente o qualche immediato futuro. Da qualche parte sul pianeta Terra. Un ragazzo come tanti, che non dorme la notte. Chiuso nella sua stanza al sesto piano di un palazzo di periferia. Una forma singolare di estraniazione in un non-luogo dell’infinita provincia occidentale. Appena alle sue spalle, un evento apocalittico dallo statuto ambiguo: l’Onda.
“La selezione” è uno dei due episodi che compongono ETERNAUTI, di Dario Postiglione, testo vincitore del premio InediTO – Colline di Torino 2024. Gli eternauti sono personaggi che abitano un esilio mentale, affetti da uno strano sonnambulismo della volontà, col poco che hanno creano mondi alieni in cui perdersi o continuare a vagare sul posto. La loro è una forma di difesa da una realtà ostile e in sfacelo, in cui è crollata ogni prospettiva di rivolta ed è rimasta solo la speranza della catastrofe. Che avviene e non cambia nulla. Una generazione costretta a vivere di fronte al limite immaginario o reale di un’estinzione di specie, a cui è stato banalmente cancellato il futuro.

Collettivo BEstand Immaginario, futuro, politica, ipermodernità sono al centro del lavoro del collettivo BEstand, che opera dal 2018 nell’ambito del teatro contemporaneo. Il nostro sguardo è rivolto alle relazioni umane e post-umane, alle loro mutazioni nell’accelerazione ipermoderna e a “ciò che rimane” (il tedesco bestand), in cerca di linguaggi e visioni che aprano nuovi modi di significare.

ore 22.00 /Fuori concorso
Wunder Tandem Concerto spettacolo

 

14 luglio 2026

ore 11.00 /Sala Sassi
LA SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO – Hombre Collettivo
Yele Canali Ferrari, Angela Forti, Riccardo Reina, Aron Tewelde
La società dello spettacolo è un progetto di ricerca e creazione performativa che indaga i processi di spettacolarizzazione della vita politica e pubblica in Europa dagli anni ’80 a oggi.
Il progetto nasce dalla rilfessione filosofica di Guy Debord, in particolare dal concetto di “spettacolo integrato”, e dall’osservazione della trasformazione della politica in spettacolo mediatico, in cui immagini e dispositivi comunicativi assumono un ruolo centrale nella costruzione della percezione pubblica. Analizzare il nodo della memoria individuale e il suo farsi memoria collettiva è il principio metodologico fondante: attraverso un sistema interattivo e distopico, il funzionamento della società dello spettacolo è messo in scena in un dispositivo in cui l’amnesia individuale si fa rappresentazione collettiva.

Hombre Collettivo nasce nel 2019 dal corso professionale per operatori del teatro di figura Animateria e si fonda sull’idea della commistione dei linguaggi performativi, in particolare le tecniche del teatro di figura e d’immagine, per indagare tematiche di attualità politica. La pratica artistica si coniuga con un’intensa attività di ricerca ed inchiesta nei confronti delle tematiche che si sceglie, di volta in volta, di approfondire, anche grazie alla collaborazione di esperti ed associazioni specializzate. 

ore 12.00 /Sala Teatrale

DON’T TRY THIS AT HOME – Andrea Dante Benazzo
Don’t try this at home è un progetto performativo che assume il wrestling come campo di indagine. Il progetto si colloca nel momento zero del wrestling e osserva il protagonismo senza spettatori, la creazione del proprio wrestler come gesto di appropriazione identitaria e il sacrificio del corpo come premessa narrativa.
Questa ricerca sull’assenza di spettacolarità sarà un modo per osservare come i codici del wrestling riflettano quelli del contemporaneo: la performatività come strumento politico e lo svuotamento di senso delle parole “vero” e “falso” che governa la nostra percezione del reale.

Andrea Dante Benazzo (Milano, 1996) è attore, regista e dramaturg. Si diploma in recitazione presso l’Accademia Silvio D’Amico nel 2020. 
Per questo progetto lavora insieme a Marco Corsucci (Cattolica, 1995), diplomato in regia nel 2022 presso l’Accademia Silvio D’Amico, e Federico Mezzana (Roma, 1994), sound artist laureato con lode in Musica Elettronica presso il Conservatorio Licinio Refice che all’età di 21 anni fonda lo studio di registrazione Pyramid Produzioni.

 ore 15.00 proclamazione spettacolo vincitore

 

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Biglietto posto unico: € 5 (prenotazione obbligatoria); abbonamento al Festival Forever Young: € 20; fuori abbonamento Wunder Tandem: posto unico € 5.

Prenotazioni e contatti. Prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17 (Tel. 0522621133, WhatsApp 3282911077, email: biglietteria@corteospitale.org). La biglietteria fisica presso La Corte Ospitale è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio.

 



13/07/2026 e 14/07/2026 ore 21.30
La Corte Ospitale, Chiostro